Autotrapianto di capelli

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  • Costi/Prezzi: € 6.000 – € 8.000
  • Durata: 60-360 min
  • Anestesia: Locale/Sedazione
  • Medicazioni: 2-4
  • Degenza: Day surgery/1 notte
  • Riposo: 3-4 giorni

OBIETTIVO

Ripristinare la crescita dai capelli in aree andate incontro ad una progressiva calvizie.

L’immagine riveste, ai nostri giorni, un’importanza sempre maggiore ed un numero di persone sempre crescente si rivolge conseguentemente alla medicina estetica ed alla chirurgia plastica per migliorare il proprio aspetto esteriore.

In questo contesto assume particolare importanza la perdita anche molto precoce di capelli in ambo i sessi, fenomeno che determina spesso il venir meno della sicurezza dell’individuo nell’ambito dei rapporti sociali e lavorativi.

Diverse possono essere le celle ovaie, cause di calvizie: congenite, associate a malattie della tiroide o da stress (gravidanza, allattamento, malattie infettive, etc.), oppure associate ad anemia o terapie farmacologiche.Anche trattamenti cosmetologici sbagliati o traumatismi possono determinare la caduta dei capelli (tinture permanenti, tiraggi).

Nella maggior parte dei casi, però, la calvizie è geneticamente determinata ed è secondaria all’azione del testosterone sulle cellule del bulbo pilifero provviste di recettori per questo ormone.

Ciò spiega perché in alcune zone del cuoio capelluto si manifesta questo quadro, mentre in altre i capelli non cadranno mai (zona posteriore e laterale della testa).

Secondo recenti statistiche oltre il 70% degli uomini ed il 30% delle donne in età sia fertile che post-menopausale sono affetti da alopecia (calvizie) androgenetica o ereditaria. Le forme di calvizie secondarie a patologie regrediscono in genere con il trattamento della patologia di base, mentre la terapia medica della calvizie androgenetica si è rivelata poco incoraggiante e spesso inutile. L’unica soluzione a tutt’oggi riconosciuta risolutiva per il trattamento della calvizie ereditaria è la terapia chirurgica, ed i migliori risultati si ottengono con l’autotrapianto di bulbi capelliferi.

Tecniche chirurgiche

I risultati finali ottenuti con altre metodiche (estensori, espansori, lembi), spesso non sono soddisfacenti per l’innaturalezza per gli esiti cicatriziali.

L’intervento di autotrapianto si esegue in anestesia locale, è completamente indolore e consiste nel prelevare una sottile striscia di cuoio capelluto dalla regione posteriore o laterale della testa; da tale striscia si separano piccoli innesti (contenenti da 1 a 5 bulbi ciascuno), che vengono immediatamente trapiantati nella zona calva.

La durata di una seduta di autotrapianto varia dalle 3 alle 5 ore in base all’estensione della calvizie e si riesce ad ottenere un notevole miglioramento della situazione di base ed un risultato naturale già dal primo intervento.

Con le moderne tecniche chirurgiche non si osserva più il cosiddetto “effetto bambola” tipico degli autotrapianti effettuati un po’ di anni fa, caratterizzati dalla presenza di antiestetici ciuffi.

Se l’intervento viene eseguito da mani esperte non vi è alcun esito cicatriziale visibile.

In seguito il paziente potrà sottoporsi ad ulteriori sessioni per completare o rifinire il lavoro effettuato, affinché la naturalezza del risultato renda l’autotrapianto non visibile agli occhi di chi lo osserva, restituendo equilibrio geometrico al volto e sicurezza nei rapporti interpersonali.

Periodo post-operatorio

Il paziente torna a casa subito dopo l’esecuzione dell’intervento e può solitamente riprendere l’attività lavorativa già dal giorno successivo, coprendo la zona trattata con un qualsiasi berretto.

I capelli cresceranno a 3-4 mesi di distanza dall’intervento e non cadranno più in quanto i bulbi che li producono sono provvisti di recettore per il testosterone.

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