Autotrapianto Monofollicolare di Capelli

Durata intervento: 60-360 Minuti
Anestesia: Locale/Sedazione
Medicazioni: 2-4
Degenza: Day Surgery
Riposo: 3-4 Giorni

Obiettivo

Ripristinare la crescita dai capelli in aree andate incontro ad una progressiva calvizie.

Cos’è l’autotrapianto di capelli?

La perdita di capelli sia per l’uomo che per la donna, determina spesso il venir meno della sicurezza dell’individuo nell’ambito dei rapporti sociali e lavorativi.

L’intervento di autotrapianto di capelli si esegue in anestesia locale, è indolore e consiste nel prelevare una sottile striscia di cuoio capelluto dalla parte posteriore o laterale della testa. Da tale striscia si separano piccoli innesti (contenenti da 1 a 5 bulbi ciascuno), che vengono immediatamente trapiantati nella zona calva.

Si ottiene un notevole miglioramento della situazione di base ed un risultato naturale già dal primo intervento.

I capelli tornano a crescere e sono più forti

Poiché non vengono trapiantati i capelli, ma i bulbi, questi tornano normalmente a crescere. Non stiamo parlando di un parrucchino o qualcosa di fisso, ma di veri capelli.

I capelli della regione posteriore sono inoltre generalmente più resistenti.

 

DOMANDE FREQUENTI

Resteranno cicatrici visibili?
L’unica cicatrice presente è situata dietro la testa, da orecchio a orecchio, completamente nascosta dai capelli. Nella regione trapiantata invece non resta alcun segno, poiché i bulbi vengono trapiantati uno ad uno.
L’effetto è naturale?
Uno dei punti di forza del microautotrapianto monofollicolare è proprio la naturalezza e questo perché trapiantiamo non i capelli, ma bulbi singoli che ricrescono come in natura.
E’ vero che i capelli trapiantati sono più deboli?
No, anzi. I bulbi della regione posteriore producono capelli più resistenti.
E’ vero che i capelli trapiantati non ricrescono più?
Non è vero. Trapiantando bulbi e non capelli, trapiantiamo un organo in grado di far ricrescere i capelli, come in natura.
Sono necessarie molte sedute?
Il numero di sedute dipende dal grado di calvizie del paziente, ma noi ci comportiamo come se il primo trapianto fosse l’ultimo. Facciamo un trapianto massivo. Dopodiché è il paziente che eventualmente chiede un ritocco successivo.