Implantologia

Durata intervento: 30-120 Minuti
Anestesia: Locale
Medicazioni: 1-2
Degenza: No
Riposo: Nessuno/1 Giorno

Obiettivo

Applicare ad un paziente, che abbia perso uno o più denti, una dentatura fissa.

Implantologia dentale: cos’è?

L’intervento di implantologia dentale sostituisce la radice naturale del dente, che servirebbe al suo sostegno, con una artificiale (impianto dentale).

Il dentista (o il Chirurgo maxillo Facciale) inserisce nella gengiva impianti (“viti”) che fanno da sostegno alla protesi dentale.

Implantologia dentale: vantaggi

Rispetto ad una protesi mobile l’implantologia dentale offre evidenti vantaggi:

  • il paziente torna ad avere una dentatura fissa
  • Maggiore resistenza e affidabilità
  • Migliore resa estetica
  • Durata nel tempo: in media è di 20-25 anni

Implantologia senza bisturi grazie al computer

Grazie alle moderne tecnologie l’intervento di implantologia dentale può spesso essere programmato al computer.

Ciò permette al dentista, di confezionare delle mascherine guida che consentono al dentista di inserire degli impianti dentali direttamente attraverso la gengiva senza incidere e di conseguenza senza punti di sutura.

Implantologia in caso di mancanza di superficie ossea

in passato la mancanza di superficie ossea rendeva proibitivo eseguire un intervento di implantologia.

Oggi nuove tecniche e nuove tecnologie vengono in aiuto del dentista:

Implantologia Zigomatica

A volte la mancanza di superficie ossea sufficiente rende difficile fissare l’impianto alla gengiva. Una volta questa situazione richiedeva necessariamente un intervento chirurgico di innesto osseo, oggi è possibile, per quanto riguarda l’arcata superiore, fissare gli impianti agli zigomi.

 

Curiosità: La storia dell’implantologia dentale

L’idea di sostituire un dente mancante con uno artificiale risale alla notte dei tempi, ed è impossibile riuscire a risalire ad una data esatta in cui fu inventata l’implantologia.

Alcuni reperti archeologici antichissimi testimoniano che le popolazioni Maya utilizzavano conchiglie lavorate per sostituire i denti mancanti.

I primi tentativi moderni di implantologia dentale risalgono al XIX secolo, ma i risultati non furono brillanti a causa di problemi legati alle tecniche dell’epoca:

  • mancanza di antibiotici
  • inadeguatezza dei materiali
  • inadeguatezza delle tecniche chirurgici
  • mancanza di conoscenze occlusali
  • mancanza di anestetici adeguati

Nella prima metà del ‘900 si assiste a tentative più concreti e alla realizzazione registrazione di brevetti.

L’odontoiatria italiana si distinse per la creazione, nel 1961, del primo impianto sommerso progettato e brevettato specificamente per il carico immediato (Stefano Tramonte).

Nel 1975 Mondani ideò la sincristallizzatrice: la prima saldatrice endorale. Il museo di Villa Sant’Apollonia espone un vecchio modello di questo tipo di macchinario.

La tecnica del carico immediato si perfezionò e diffuse ulteriormente alla fine degli anni settanta, grazie agli studi sull’osteointegrazione e all’impianto sommerso di Branemark, che ne risolveva alcune complicanze.

Insieme all’implantologia dentale si sviluppava la chirurgia ricostruttiva, in grado oggi di risolvere molti dei problemi ossei che limitavano grandemente l’uso degli impianti dentali sommersi.

L’implantologia dentale di oggi, a carico immediato o differito, è disciplina largamente sperimentata ed affidabile. I dentisti sono oggi in grado di risolvere ogni tipo di problema legato alla mancanza di denti, sia esso estetico o funzionale.

DOMANDE FREQUENTI

Chi può affrontare l’intervento?
Quasi tutti. Le controindicazioni all’intervento sono molto rare. Ci sono tuttavia casi in cui la carenza ossea richiede interventi preventivi.
L’intervento è doloroso?
Assolutamente no. Il paziente viene sottoposto ad anestesia locale. In caso sia particolarmente impressionabile o abbia paura del dentista è possibile utilizzare il protossido di azoto.
Per quanto tempo resterò senza dentI?
Difficilmente esiste un periodo senza denti. Nei casi in cui la porzione di osso sia sufficiente si può realizzare un carico immediato consegnando una protesi definitiva in giornata. Diversamente si realizza una protesi provvisoria, che dovrà successivamente essere sostituita con la protesi definitiva.
Quanto durerà la mia protesi?
Esistono numerosi studi che considerano la durata degli impianti tra i 20 e i 25 anni. Ovviamente sono fondamentali una buona igiene e una buona manutenzione degli impianti.