Rimozione tatuaggi laser

Rimozione tatuaggi laser: come funziona

I più moderni laser Q-Switched permettono la rimozione  tatuaggi laser in modo selettivo.

Il laser Q-Switched emette onde della durata di pochi nanosecondi, permettendo così di colpire con precisione il bersaglio (ovvero il tatuaggio).

La brevità e la specificità del fascio di luce limita l’emissione di calore ai tessuti circostanti, impedendo il danno nelle zone dove il laser non serve e concentrando l’efficacia solo dove invece è utile.

 

Durata del trattamento di rimozione tatuaggi laser

Una seduta di rimozione tatuaggio laser può durare dai 15 ai 30 minuti a seconda di:

·      Estensione del tatuaggio

·      Colore del tatuaggio (solo nero o presenza di altri colori)

·      Profondità del pigmento colorato

Solitamente il trattamento richiede più sedute. Prima di iniziare una rimozione di tatuaggi laser il chirurgo plastico effettua una visita sul paziente, valutando la tipologia del tatuaggio e come agire.

In sede di visita viene anche consegnato al paziente un preventivo dettagliato.

 

La rimozione tatuaggi laser è dolorosa?

Il dolore varia a seconda della zona trattata e da persona a persona.

Solitamente chi ha sopportato il dolore per la realizzazione di un tatuaggio, non dovrebbe avere problemi con la sua rimozione.

Nei casi in cui il tatuaggio sia particolarmente esteso o in profondità si può consigliare l’applicazione di una crema anestetica prima del trattamento.

 

Rimozione tatuaggi laser: post trattamento

Prima e dopo il trattamento di rimozione tatuaggi laser è consigliabile:

·      NON Esporsi al sole.

·      NON fare lampade abbronzanti

·      NON assumere farmaci fotosensibilizzanti.

·      Applicare creme con protezione solare 50+.

Nei 7-10 giorni successivi è possibile che si presenti un lieve gonfiore e rossore con comparsa di vescicole che con il tempo diventano crosticine che è importante non grattare perché devono cadere naturalmente per evitare la comparsa di cicatrici.

E’ possibile truccarsi già dal giorno dopo.

 

Trattamento Consigliato: Laser Q-Switched

Numero di trattamenti: da un minimo di 4

 

DOMANDE FREQUENTI

Quanto tempo richiede la rimozione tatuaggi laser?
I tempi possono variare in base a numerosi fattori:
• Estensione del tatuaggio
• Grado di assorbimento del colore
• Utilizzo di colori (alcuni colori possono essere più complessi di altri da rimuovere)
In media, una seduta di rimozione tatuaggi laser dura tra i 15 e i 30 minuti, ma sono necessarie da un minimo di 4-5 sedute per ottenere risultati.
Dopo un trattamento di rimozione tatuaggi laser è necessario aspettare circa un mese, prima della seduta successiva, in modo da dare tempo alla pelle di rigenerarsi.
Dove può esssere effettuato il trattamento di rimozione tatuaggi laser?
Il laser Q-Switched è un apparecchiatura elettromedicale e come tale deve essere utilizzata in ambulatorio medico, da personale qualificato.
Come si svolge il trattamento di rimozione tatuaggi laser?
All’inizio della seduta il medico disinfetta l’area del tatuaggio.
Durante la procedura, il laser viene indirizzato per pochi secondi nell’area della pelle dove si trova il tatuaggio.
L’emissione dell’impulso, della durata di pochi nanosecondi permette di colpire selettivamente il tatuaggio, limitando al minimo il calore sulle parti circostanti.
La rimozione tatuaggi laser è dolorosa?
La rimozione tatuaggi laser può essere accompagnata da una sensazione di calore intenso e pungente. La sensazione di dolore è soggettiva e può variare a seconda di:
• Grado di assorbimento del tatuaggio
• Estensione del tatuaggio (e quindi durata della seduta)
• Area trattata
• Altri parametri soggettivi
E’ possibile applicare una crema anestetica prima della seduta.
La rimozione tatuaggi laser è sempre efficace?
Non sempre. Per alcuni tipologie di tatuaggi, soprattutto quando vi sono colori ottenuti mescolando altri colori, il laser non è lo strumento più efficace.
Spetta al medico, durante la prima visita, valutare la possibilità di rimuovere il tatuaggio e la tecnica più opportuna (laser o chirurgia tradizionale)